Marsorum è il ponte tra chi coltiva, alleva e lavora nella Marsica e chi cerca sapori veri, prodotti con il tempo e la cura di una volta.
La Marsica non è una cartolina turistica per tutti. È un altopiano racchiuso da montagne alte, dove l'inverno dura cinque mesi e la terra ha preteso sudore da generazioni prima di cedere i suoi frutti. È qui che siamo cresciuti, ed è qui che lavorano le persone che trovi su questa piattaforma.
Nella piana del Fucino — che un tempo era il terzo lago d'Italia — si coltivano ortaggi che hanno un sapore diverso perché crescono nel limo di un fondo lacustre. Sui pascoli d'altura si producono formaggi con il latte di animali che pascolano liberi, si trasformano le carni secondo ricette che nessun libro ha mai scritto per intero, perché vivono nelle mani di chi le fa.
Marsorum è il tentativo di portare tutto questo fuori dai confini della montagna, senza tradirlo.
Tra il Gran Sasso e il Velino-Sirente, tra i 700 e i 2.200 metri di quota.
Ex lago prosciugato, oggi tra i terreni agricoli più produttivi d'Italia.
Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise: un ecosistema che protegge e nutre.
Inverni rigidi ed estati brevi: il segreto dei nostri sapori intensi.
Non siamo un'associazione di categoria. Non abbiamo un presidente, un logo condiviso prima di Marsorum, una sede in comune. Siamo semplicemente produttori — ognuno con la propria Partita IVA, il proprio campo, il proprio animale, il proprio forno — che hanno scelto di usare questa piattaforma per farsi trovare.
Il contadino di Trasacco non conosce necessariamente il casaro di Celano. Il salumificio di Tagliacozzo lavora per conto suo da tre generazioni. L'apicoltore di Ovindoli segue le sue api, non le nostre regole. Questo è il punto: siamo liberi, e questa libertà si sente nel prodotto.
Marsorum non ci dice come produrre. Ci dà solo uno spazio per essere trovati da chi cerca qualcosa di autentico — e la certezza che il pagamento arriverà direttamente sul nostro conto, senza passare per mani che non conosciamo.
"Mio padre vendeva al mercato del martedì. Io vendo anche al martedì, ma adesso mi chiama anche qualcuno da Milano, da Amsterdam, qualche volta da Londra. Il pecorino è lo stesso. Sono contento così."— Un produttore della Marsica
Per anni la Marsica ha nutrito l'Abruzzo, il Lazio, le mense di Roma — spesso in silenzio, spesso senza un nome sul pacco. Il nostro pecorino finiva sotto altri marchi. Le nostre patate IGP venivano rivendute senza che nessuno sapesse da dove arrivassero.
Marsorum nasce per cambiare questo. Perché quando compri una salsiccia qui, sai che arriva da un maiale cresciuto a quota 900 metri, non da uno stabilimento con il numero di lotto come unica identità. Perché chi produce abbia il nome sulla propria fatica.
L'8% che la piattaforma trattiene su ogni vendita serve a mantenerla viva, a farla crescere, a portare questa terra davanti agli occhi di chi non l'ha mai sentita nominare. Il resto va a chi ha lavorato. Come è giusto che sia.
"La Marsica è sempre stata generosa con chi la rispetta. Noi la rispettiamo da secoli. È ora che anche il mondo lo sappia."— Dall'anima di Marsorum
Il nostro modo di stare al mondo
Non abbiamo un codice etico di quaranta pagine. Abbiamo tre cose in cui crediamo da sempre.
Non chiediamo etichette a chi si iscrive su Marsorum. Chiediamo la Partita IVA perché è la legge, e la fotografia del prodotto perché è la verità. Il resto lo decide il cliente, con le sue parole, con la sua valutazione, con il fatto che riordina — o non riordina. Il mercato più onesto è quello dove si vede quello che si compra.
Ogni produttore su Marsorum è libero. Fissa i suoi prezzi, gestisce le sue spedizioni, risponde ai suoi clienti. Noi non siamo una cooperativa, non siamo i suoi datori di lavoro. Siamo lo strumento che ha scelto di usare — e se domani trovasse qualcosa di meglio, sarebbe liberissimo di andare. Restiamo perché è conveniente essere qui. Per entrambi.
La Marsica non è uno sfondo scenografico per le nostre fotografie. È il posto dove viviamo, dove beviamo l'acqua della sorgente, dove i nostri figli vanno a scuola. Proteggere chi produce qui significa mantenere viva una comunità. Ogni euro speso su Marsorum è un euro che resta in queste valli.
"Non abbiamo inventato niente.
Abbiamo solo aperto una finestra sulla montagna
e lasciato che il vento portasse il profumo del pane."